Oggi, con la competizione globale sempre più intensa, il Tuke dei marchi cinesi non è più una novità.
Tuttavia, come stabilirsi davvero nei mercati esteri e ottenere una crescita sostenibile è diventato una sfida comune per molte aziende.
Soprattutto ora cheTikTok è diventato la piattaforma principale per la Generazione Z a livello globale, molti marchi hanno scoperto che:Tradurre semplicemente i contenuti in lingue straniere non basta; ciò che davvero tocca il cuore è raccontare le loro storie nella loro lingua.
Questa è la logica centrale della gestione regionale su TikTok: non una voce unificata, ma un approfondimento locale.
Oggi, attraverso tre casi di successo di brand, vediamo come abbiano sfruttato la strategia regionale di TikTok per passare da 0 a 1, da 1 a N.

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INTO YOU:
Esperimento di contenuti localizzati nel Tuke del make-up
INTO YOU, come outsider nel settore del make-up, ha un percorso di Tuke molto rappresentativo.
Il marchio non innova solo nei prodotti, lanciando la nuova categoria di rossetto in crema, ma anche nella gestione regionale su TikTok.
Ad esempio, nel mercato vietnamita,INTO YOU ha aperto l’account indipendente @intoyou.vn, con una strategia di contenuti semplice ma efficace: swatch reali, senza filtri.
Nei video non si enfatizza l’atmosfera né il senso pubblicitario, ma si mostra il colore e la texture reale del prodotto, rispondendo precisamente alla sensibilità dei consumatori vietnamiti verso l’effetto trucco autentico.
Di conseguenza, l’account ha superato100.000 follower, molti video hanno superato il milione di visualizzazioni, il migliore ha raggiunto 20,5 milioni, diventando il più performante tra gli account regionali del marchio.

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In Thailandia, invece,INTO YOU si è orientato verso collaborazioni fashion + contenuti trendy. L’account @intoyou_th ha collaborato con Pop Mart, pubblicando pubblicità creative per attirare giovani interessati alla cultura pop.
Sebbene il numero di follower sia ancora basso e in crescita, il tono dei contenuti si adatta perfettamente all’estetica locale, ponendo le basi per una penetrazione a lungo termine del marchio.
Questa strategia di contenuti personalizzati per ogni paese permette a INTO YOU di trovare il modo di esprimersi più adatto in ogni mercato, conquistando la fiducia dei consumatori locali con autenticità e professionalità.
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02
Urbanic:
Strategia di account regionali per il fast fashion
Urbanic, come marchio fast fashion, ha scelto una strada di Tuke diversa: ha rinunciato ai mercati saturi di Europa e America, puntando su India, Brasile, Messico e altri mercati emergenti.
La gestione suTikTok è proprio l’estensione e la pratica di questa strategia.
In Brasile, l’account@urbanic_brasil punta su uno stile di abbigliamento sano, professionale e confortevole, vicino all’estetica quotidiana e alle esigenze pratiche delle donne locali.
Attualmente, l’account ha quasi870.000 follower e oltre 7,8 milioni di like, risultando il migliore tra tutti gli account regionali del marchio.

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In Messico, invece, l’account@urbanic_mx si orienta verso uno stile più avanguardista e alla moda, rispondendo alla sensibilità dei giovani locali verso le tendenze.
Inoltre,Urbanic collabora attivamente con influencer locali. In Brasile, ad esempio, ha invitato la fashion influencer @sthe_viick, con 891.700 follower, a girare video di outfit, con singoli video che superano il milione di visualizzazioni e molti utenti che chiedono informazioni per l’acquisto nei commenti.
Questa combinazione di account regionali+ influencer locali non solo avvicina il marchio agli utenti, ma crea anche un collegamento efficiente tra contenuto e conversione.

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03
Laifen Technology:
Strategia di comunicazione regionale per i marchi tecnologici
Il percorso di Tuke di Laifen è una trasformazione da“alternativa a Dyson” a rivoluzione tecnologica.
Nella gestione suTikTok, mostra anch’esso una forte capacità di contenuti regionali e contestuali.
Laifen ha aperto circa 12 account regionali su TikTok, coprendo Singapore, Malesia, Stati Uniti, Ucraina e altri paesi. Ogni account ha una strategia di contenuti basata su clima, cultura e abitudini locali.

Fonte immagine:TikTok
Ad esempio, in Indonesia, l’account@laifen_indonesia enfatizza la funzione di asciugatura rapida del phon, rispondendo direttamente alle esigenze degli utenti delle regioni tropicali.
Nei mercati europei e americani, invece, l’account@laifen_tech si concentra sulla tecnologia e sul design minimalista, integrando contenuti di design e estetica domestica per attrarre utenti attenti alla qualità e all’aspetto.
Inoltre, Laifen collabora ampiamente con influencer locali di piccole e medie dimensioni. In Indonesia, i 125 influencer coinvolti sono per lo più creatori di contenuti locali, con video che si concentrano su scenari d’uso reali, riducendo la sensazione commerciale e rafforzando la fiducia.
Questo approccio operativo adattato e focalizzato sui punti dolenti permette a Laifen di trovare l’angolo di comunicazione più preciso in ogni mercato, trasformando i vantaggi tecnologici in valore d’uso percepibile dagli utenti locali.

Influencer associati a Laifen (parziale) Fonte immagine:Echotik
04
Conclusione:
Le tre logiche chiave della gestione regionale su TikTok
Da questi tre marchi possiamo vedere una logica comune nella gestione regionale su TikTok:
1) Localizzazione dei contenuti: non traduzione, ma ricreazione
Ogni mercato ha cultura, estetica e punti dolenti diversi. I marchi devono abbandonare il modello unico e immergersi davvero nel locale, producendo video che si adattano alle abitudini di consumo dei contenuti della popolazione locale.
2) Matrice di account: strategia per ogni area, raggiungimento preciso
Attraverso la creazione di più account regionali indipendenti, si personalizzano stile dei contenuti, lingua e collaborazioni con influencer, evitando la “diluizione dei contenuti” dovuta a una gestione unica.
3) Contestualizzazione della comunicazione: da vendere prodotti a creare empatia
Che si tratti degli swatch reali di INTO YOU, delle scene di outfit di Urbanic o delle demo funzionali di Laifen, l’essenza è integrare il prodotto nella vita quotidiana degli utenti, creando un legame emotivo.
Oggi, la gestione regionale è già diventata una fase chiave nel Tuke dei marchi cinesi.
Non si tratta semplicemente di aprire più account, ma di una rivoluzione completa della localizzazione, dalla strategia dei contenuti, alla collaborazione con influencer, fino alla comunicazione con gli utenti.
Chi riesce davvero a parlare la lingua locale e fare cose locali su TikTok, avrà la possibilità di scrivere la propria narrazione di marca nell’ondata della globalizzazione.
Prossima fermata Tuke, sei pronto per la “gestione regionale”?



