Di recente, il settore dell'e-commerce australiano non è affatto tranquillo.

Catch, una piattaforma di e-commerce storica che un tempo prosperava nel mercato locale, ha improvvisamente annunciato la chiusura, sorprendendo molti. Nel frattempo, due giganti del commercio transfrontaliero — Amazon e Temu — sono in piena battaglia: uno ha consolidato la sua posizione per anni con una solida catena di fornitura e un sistema di abbonamento, l'altro conquista rapidamente terreno con prezzi estremamente bassi e sussidi aggressivi. La struttura del mercato e-commerce australiano viene completamente riscritta.

Allora, chi tra Amazon e Temu avrà l'ultima parola? Cosa dovrebbero fare le piattaforme locali australiane? Quale logica commerciale si cela dietro questa guerra dell'e-commerce?

Catch annuncia la chiusura Fonte: Catch Marketplace

Quanto è redditizio il mercato e-commerce australiano?

In un contesto di crescente concorrenza globale nell'e-commerce, l'Australia è diventata un "gioiello potenziale" agli occhi delle principali piattaforme.

Secondo Statista, entro il 2025, le dimensioni del mercato e-commerce australiano dovrebbero raggiungere i 42,22 miliardi di dollari, e si espanderanno fino a 58,03 miliardi di dollari entro il 2029, con un tasso di crescita annuale medio di circa l'8%. Sebbene il tasso di crescita non sia così rapido come nei mercati del Sud-est asiatico o dell'America Latina, è stabile, e il potere d'acquisto dei consumatori australiani è generalmente elevato, lasciando ampio spazio di mercato.

I ricavi del mercato e-commerce australiano continuano a crescere Fonte: Statista

Ancora più importante, i consumatori australiani hanno sviluppato l'abitudine di "amare lo shopping online". Un'indagine di IAB mostra che, su 1000 intervistati australiani, l'83% effettua almeno un acquisto online al mese, e molti hanno già formato modelli di consumo online fissi. Questa tendenza di mercato ha naturalmente attirato i giganti globali dell'e-commerce a competere per una fetta della torta.

I consumatori australiani "amano lo shopping online" Fonte: Statista

Amazon VS Temu, chi vincerà?

Amazon: il gigante del settore che avanza con cautela

Amazon è entrato nel mercato australiano non molto tempo fa, ufficialmente nel 2017, ma grazie al suo sistema globale di catena di fornitura, al servizio Prime e all'influenza del marchio, è rapidamente diventato un attore chiave nel mercato locale. Attualmente, Amazon detiene circa il 10% del mercato australiano, con l'obiettivo di aumentarlo al 25% entro il 2030.

Il vantaggio di Amazon risiede nella sua vasta gamma di prodotti, nella catena di fornitura ben sviluppata e nel servizio di consegna Prime altamente competitivo. Rispetto ad altre piattaforme, gli utenti di Amazon tendono a essere più "fedeli": se l'esperienza è buona, raramente cambiano piattaforma.

Amazon è già la più grande piattaforma e-commerce in Australia Fonte: News.com.au

Temu: un nuovo arrivato aggressivo

Al contrario, l'approccio di Temu è completamente diverso. Come piattaforma di e-commerce transfrontaliero sotto Pinduoduo, Temu è entrato nel mercato australiano da poco, ma in appena un anno, oltre 3,8 milioni di consumatori australiani hanno effettuato ordini su Temu, con una quota di mercato quasi del 20%. Secondo Similarweb, il numero di visitatori unici di Temu in Australia è aumentato del 72% nell'ultimo anno, rendendola la piattaforma e-commerce in più rapida crescita nel paese.

Il punto di forza principale di Temu è il "prezzo basso". Sfruttando la potente catena di fornitura cinese, Temu spedisce direttamente dalle fabbriche, eliminando gli intermediari e rendendo i prezzi dei prodotti molto inferiori alla media del mercato. Allo stesso tempo, Temu investe massicciamente nel marketing, pubblicando annunci sui social media e attirando nuovi utenti con sussidi, conquistando un gran numero di consumatori che amano gli acquisti a basso costo.

Tuttavia, molti si chiedono se questo modello di Temu possa essere sostenibile a lungo termine. Dopotutto, la strategia dei sussidi non può durare per sempre; una volta ridotti i sussidi, gli utenti continueranno a comprare? Inoltre, l'efficienza logistica e la qualità dei prodotti di Temu sono sfide da affrontare; per sfidare veramente Amazon, è necessario migliorare continuamente in questi aspetti.

Temu cresce rapidamente in Australia Fonte: insideretail

Piattaforme locali sotto pressione: chi sopravviverà?

La feroce concorrenza tra Temu e Amazon ha compresso direttamente lo spazio di sopravvivenza delle piattaforme e-commerce locali australiane. La caduta di Catch è un caso emblematico: questa nota piattaforma e-commerce australiana ha accumulato perdite per oltre 350 milioni di dollari australiani negli ultimi tre anni e mezzo, annunciando infine la chiusura definitiva per il 30 aprile 2025.

Non si tratta di un caso isolato in Australia; situazioni simili si verificano in altri paesi. Ad esempio, in Corea del Sud, Tmon e Wemakeprice, sotto l'impatto di piattaforme transfrontaliere come Temu e AliExpress, hanno visto chiudere oltre 6000 negozi online a causa di problemi di flusso di cassa. Si può dire che l'ascesa dell'e-commerce transfrontaliero costringe le piattaforme locali ad affrontare una concorrenza più intensa.

Fonte: Internet

La guerra dell'e-commerce australiano è appena iniziata!

Al momento, la concorrenza nell'e-commerce australiano è solo all'inizio, e nei prossimi anni la sfida tra Amazon e Temu continuerà. Riuscirà Temu a mantenere a lungo termine la sua strategia di prezzi bassi? Amazon modificherà il suo approccio per conquistare ulteriormente il mercato? Queste domande restano da osservare.

Per i consumatori, questa guerra dell'e-commerce è senza dubbio positiva. Prezzi più bassi, servizi migliori e consegne più rapide possono migliorare l'esperienza di acquisto. Per i commercianti, è sia un'opportunità che una sfida: in un mercato altamente competitivo, trovare la propria strada per sopravvivere sarà una questione da considerare nei prossimi anni.