Recentemente, il negozio Haul di Amazon ha fatto scalpore nel settore del cross-border e-commerce.
Questo negozio a basso costo, lanciato solo sei mesi fa, ha improvvisamente iniziato a reclutare in modo aggressivo, non solo inviando inviti ai venditori, ma anche assumendo ingegneri e product manager in tutto il mondo.
Un venditore ha rivelato che solo per le spese di stoccaggio, Haul costa la metà rispetto al sito principale. Dall'altro lato, però, le recensioni dei prodotti sulla piattaforma sono polarizzate, con molti consumatori internazionali che si lamentano dei tempi di consegna e della qualità della merce.
Tuttavia, dietro questa apparente contraddizione, Amazon sta giocando una partita strategica: sfruttare l'efficienza estrema della supply chain cinese per creare una super piattaforma dedicata al mercato low-cost.
Fonte: Google
Spedizione diretta dal magazzino di Dongguan in tutto il mondo
La mossa più incisiva di Haul è stata quella di posizionare il magazzino direttamente a Dongguan, in Cina. I venditori devono solo inviare la merce al centro logistico Amazon (magazzino FBA) di Dongguan, e il resto, dalla consegna al servizio post-vendita, è gestito dalla piattaforma. Questa strategia ha eliminato la pressione dello stoccaggio all'estero per i piccoli e medi venditori, specialmente quelli di articoli per la casa a basso costo e abbigliamento, permettendo loro di fare affari globali direttamente da casa.
Ciò che rende i venditori ancora più entusiasti sono le riduzioni delle tariffe: le spese di stoccaggio sono dimezzate, i costi di reso e smaltimento sono solo un quinto rispetto al sito principale di Amazon, e le spese di ingresso e controllo qualità sono completamente eliminate. Un venditore di articoli per la casa ha calcolato che, vendendo lo stesso contenitore da 10 dollari, su Haul si guadagnano 1,2 dollari in più per ordine. Sebbene il margine di profitto non sembri alto, il volume degli ordini cresce rapidamente.
Il giorno dopo il Black Friday dello scorso anno, i prodotti più venduti su Haul erano 2.700, e a gennaio di quest'anno sono saliti a 4.200, con un aumento del 55% in due mesi.
Buon traffico per Amazon Haul Fonte: Marketplace Pulse
I giganti scendono in campo per rubare il lavoro a Temu
Questa mossa di Amazon è chiaramente rivolta ai player cinesi come Temu e Shein. Mentre questi ultimi conquistavano i mercati europei e americani con spedizioni gratuite a 9,99 dollari, Amazon è rimasta in silenzio per due anni.
Solo alla fine dello scorso anno ha lanciato Haul, e all'inizio di quest'anno ha già fatto mosse importanti, con un team d'élite guidato personalmente dal CEO Andy Jassy e KPI apparentemente molto ambiziosi. Le offerte di lavoro pubblicate a febbraio sono ancora più esplicite: cercano ingegneri per "espansione globale" e product manager specificamente per "gestire il mercato messicano". Sembra che questa volta non vogliano solo conquistare il territorio americano, ma anche inserirsi nel mercato latinoamericano.
Tuttavia, i veterani del cross-border e-commerce sanno che i prezzi bassi sono più facili a dirsi che a farsi. Alcuni venditori si lamentano che il traffico su Haul non è ancora stabile: a volte si registrano centinaia di ordini in un giorno, altre volte il flusso si ferma improvvisamente. Ma grazie al fatto che non è necessario immagazzinare merci all'estero, molte fabbriche hanno comunque deciso di salire a bordo.
Fonte: X
Recensioni negative dagli stranieri: questa strategia funzionerà?
Tuttavia, dietro l'apparente entusiasmo dei venditori, le critiche dei consumatori arrivano inaspettate. Sul forum Reddit, molti stranieri si lamentano dei prodotti su Haul: "Su Haul si vendono solo articoli di bassa qualità", e alcuni utenti definiscono i prodotti a basso costo di Haul come "spazzatura" o "imitazioni economiche".
Nonostante le recensioni negative, Amazon non ferma la sua espansione e continua a reclutare personale in nuovi mercati come il Messico. Tuttavia, gli esperti del settore sottolineano che il problema principale è che i consumatori vogliono prezzi bassi ma temono per la qualità, e il modello del magazzino di Dongguan di Haul, sebbene vantaggioso in termini di costi, è ancora in ritardo rispetto alla supply chain ultra-veloce di Temu, che spedisce direttamente dalla Cina, per quanto riguarda i tempi di consegna internazionali.
Fonte: BrandsFactory
Considerazioni finali
Vedere Amazon investire così tanto nel mercato low-cost fa pensare ad alcuni che sia una mossa dettata dalla necessità, mentre altri credono che fosse un piano già preparato.
Ma per i venditori cinesi, la cosa più importante ora è fare i propri calcoli: continuare a investire su Temu o cambiare campo?
Almeno per ora, le condizioni offerte da Haul sono allettanti: niente stoccaggio all'estero e costi dimezzati, una vera ancora di salvezza per i piccoli e medi venditori con flussi di cassa limitati.
Questa battaglia nel cross-border e-commerce è appena iniziata. Riuscirà Amazon, puntando sulla supply chain cinese, a recuperare il terreno? I consumatori accetteranno questo nuovo modello di "prezzi bassi + magazzino a Dongguan"? Solo il tempo potrà dare le risposte.



