Nel 2023, il mercato globale dei robot per l’orticoltura ha raggiunto una dimensione di circa 1,2 miliardi di dollari. Secondo le previsioni del settore, entro il 2032 il settore salirà a 3,8 miliardi di dollari, con un tasso di crescita annuale composto del 13,4%.

In questo oceano blu in rapida crescita, il marchio cineseYarboha conquistato con successo il mercato europeo e americano grazie al “robot da giardino modulare”: nel 2024 le prevendite del nuovo prodotto hanno superato 100 milioni di yuan in un solo mese, con ordini superiori a 2 milioni di dollari nel giorno di lancio; all’inizio del 2025 ha ottenuto un ulteriore investimento strategico di 200 milioni di yuan, con un finanziamento totale superiore a 600 milioni di yuan, mantenendo il primo posto nella classifica globale dei finanziamenti per robot da giardino.

Questa azienda di Shenzhen ha dimostrato in dieci anni che la manifattura intelligente cinese non solo può risolvere i “punti dolenti occidentali”, ma può anche definire le regole del mercato.

Fonte immagine: Internet

La svolta di un team cinese in dieci anni

Secondo i dati, Shenzhen Hanyang Technology è stata fondata nel 2015 e il team fondatore riunisce esperti tecnici di aziende leader come Huawei e il Centro Aerospaziale Tedesco.

All’epoca, le famiglie nordamericane affrontavano un problema di lunga data: ogni anno oltre 50 milioni di dispositivi tradizionali per la rimozione della neve subivano guasti frequenti a causa delle basse temperature, mentre il 70% delle famiglie nelle zone nevose doveva rimuovere la neve entro 4 ore dalla nevicata, altrimenti rischiava una multa.

Il team dei fondatori ha colto acutamente questa esigenza e ha fatto il suo ingresso nel mercato con il robot spazzaneve Snowbot. Dopo 8 anni di iterazione tecnologica, nel 2022 è stato ufficialmente lanciato il robot da giardino modulare Yarbo.

La sua struttura originale “1 unità principale + N moduli” consente di realizzare oltre 20 funzioni, come spazzare la neve, tagliare l’erba, soffiare le foglie, semplicemente cambiando gli accessori.

Fonte immagine: Yarbo

Per verificare l’adattabilità del prodotto, il marchio Yarbo è approdato su Kickstarter, stabilendo il record di raccolta fondi per robot di consumo con oltre 1 milione di dollari raccolti in un’ora e un totale di 3,46 milioni di dollari.

Successivamente, il marchio Yarbo è entrato in una fase di rapido sviluppo: a maggio 2024, le prevendite globali del nuovo prodotto hanno raggiunto quasi 100 milioni di yuan nel primo mese; a giugno, la prima apparizione alla fiera del giardinaggio di Colonia in Germania ha scatenato la corsa degli operatori europei; nel 2025, il round B ha portato altri 27 milioni di dollari di finanziamento, con una crescita prevista delle vendite annuali del 400%.

Oggi il tasso di crescita dei brevetti per il modulo spazzaneve è il primo al mondo, rendendo Yarbo il primo marchio consumer a realizzare la commercializzazione in questo segmento verticale.

Fonte immagine: Kickstarter

Marketing omnicanale: creare prodotti virali nei bacini di traffico

Il successo del marchio Yarbo nei mercati esteri è dovuto anche alla strategia di marketing su più piattaforme. Non hanno messo tutte le uova nello stesso paniere, ma hanno raccontato la stessa storia del marchio adattandola alle caratteristiche e alle abitudini degli utenti di ciascuna piattaforma.

1.TikTok

Su TikTok, piattaforma incentrata su divertimento e impatto visivo, Yarbo non si è limitata a elencare le specifiche tecniche, ma ha inserito il prodotto in scenari di vita reale delle famiglie nordamericane.

L’account ufficiale di Yarbo mostra l’utilizzo del prodotto in diversi contesti come prati e giardini, con dimostrazioni operative e presentazioni delle funzioni, permettendo agli utenti di percepire direttamente i vantaggi del prodotto e costruendo un’immagine professionale e altamente pratica del marchio.

Ad oggi, l’account ha accumulato 65.200 follower, con oltre 24,8 milioni di visualizzazioni totali e 2.400 nuovi follower negli ultimi 30 giorni.

Fonte immagine: TikTok

Recentemente, l’account ha anche iniziato a espandere ulteriormente il traffico tramite le dirette streaming.

Secondo statistiche incomplete, negli ultimi 30 giorni sono state effettuate 5 dirette, con il numero di spettatori che è passato da circa duemila agli inizi fino a 12.000 il 10 luglio, confermando l’attrattiva della strategia di live streaming.

Con il continuo miglioramento dei risultati delle dirette, in futuro il marchio Yarbo potrà continuare ad attirare grandi volumi di traffico su TikTok, portando un impatto ancora più positivo sulle vendite dei prodotti e sulla promozione del marchio.

Fonte immagine: TikTok

Oltre alla gestione dell’account ufficiale, Yarbo collabora anche con creator esperti su TikTok per promuovere il marchio, ampliando ulteriormente la diffusione grazie all’influenza e alle spiegazioni professionali degli influencer.

Ad esempio, il creator TikTok @electric_rev ha smontato e analizzato dettagliatamente il robot, mettendo in risalto le sue funzioni attraverso spiegazioni scientifiche: il video ha ottenuto 3,3 milioni di visualizzazioni, portando grande visibilità al marchio.

Fonte immagine: TikTok

2.Instagram&Facebook

Instagram e Facebook sono invece le piattaforme chiave per Yarbo nella costruzione della community e nel favorire la partecipazione degli utenti.

Considerando la bassa frequenza di acquisto e l’elevata soglia decisionale dei dispositivi da giardino, il marchio ha ideato attività leggere e interattive come la “sfida della stagione della neve”, invitando gli utenti a condividere foto del proprio giardino prima e dopo l’uso del robot Yarbo, con la possibilità di vincere accessori modulari.

Questa iniziativa non solo ha aumentato significativamente il tasso di condivisione dei post, ma ha anche trasformato gli utenti da spettatori a co-creatori di contenuti: dopotutto, scenari reali e risultati tangibili sono molto più efficaci delle pubblicità nel dissipare i dubbi dei potenziali clienti.

Fonte immagine: Instagram

3.Sito indipendente

Il sito indipendente del marchio rappresenta il “territorio privato” e il suo ruolo va ben oltre la semplice vendita.

Grazie a una gestione raffinata, il sito di Yarbo raggiunge una media mensile di 460.000 visite, di cui il 36,85% proviene da utenti che digitano direttamente l’indirizzo o accedono tramite i preferiti: una percentuale rara tra i marchi consumer, che riflette la crescente riconoscibilità e fedeltà degli utenti.

Fonte immagine: similarweb

Anche la costruzione dei contenuti del sito è molto strategica: per gli utenti nordamericani si enfatizza la stabilità del prodotto a -30℃, affrontando direttamente l’ansia per la sopravvivenza nelle zone di forti nevicate; per gli utenti europei si sottolinea come la tecnologia AI di evitamento ostacoli protegga i piccoli animali sul prato, rispondendo con precisione alla forte sensibilità europea per la tutela degli animali.

Questa personalizzazione dei contenuti in base alle differenze geografiche ha portato la quota di traffico organico al 29,92%; in particolare, l’ottimizzazione di keyword di alto valore come “robot lawn mower” continua a portare clienti target di qualità al marchio.

Fonte immagine: similarweb

Ispirazione: l’effetto moltiplicatore di una strategia multi-canale

Guardando indietro, il marketing omnicanale di Yarbo ha sempre ruotato attorno a un nucleo centrale: permettere agli utenti di vedere come il prodotto si integra e migliora la loro vita su diverse piattaforme e touchpoint.

Questa strategia di collaborazione multi-touchpoint e penetrazione stratificata non solo ha permesso a un marchio emergente di affermarsi nel mercato dei giardini dominato dai giganti, ma offre anche un modello di riferimento per altri marchi hardware ad alto valore medio per la presenza multi-piattaforma e la comunicazione con gli utenti.

Per le aziende cinesi che puntano all’internazionalizzazione, costruire una rete di esperienza utente unificata e attraente, che copra online e offline, è più affidabile e duraturo che puntare su un solo canale in un ambiente di mercato estero complesso. L’ampiezza della copertura e la profondità della collaborazione sono entrambe indispensabili.