Il mercato dell'e-commerce russo sta vivendo un importante cambiamento. I due giganti Ozon e Wildberries hanno annunciato aumenti di diverse commissioni per i venditori, con nuove regole che entreranno in vigore intensamente a giugno 2025, suscitando grande attenzione tra i venditori transfrontalieri.
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Aumento delle tariffe su entrambe le piattaforme, logistica e commissioni al centro dell'attenzione
Ozon ha annunciato per primo l'implementazione di un nuovo sistema tariffario a partire dal 13 giugno. Per quanto riguarda la logistica, nella modalità FBO (consegna gestita dalla piattaforma), la tariffa di consegna per articoli con volume inferiore a 1 litro è aumentata da 43 rubli a 46 rubli; nella modalità FBS (inventario gestito dal venditore, consegna gestita dalla piattaforma), è stata eliminata la tariffa logistica separata per articoli inferiori a 0,4 litri, unificando la tariffa per articoli sotto 1 litro da 76 rubli a 80 rubli. Anche le commissioni di vendita sono generalmente aumentate: nella modalità FBS, le commissioni per la maggior parte delle categorie sono aumentate di 3-4,5 punti percentuali; nella modalità FBO, le commissioni complessive sono aumentate di 4,5 punti percentuali, con un incremento del 5% per la categoria moda; mentre nella modalità realFBS (logistica completamente gestita dal venditore), le commissioni sono aumentate in media di 5 punti percentuali.
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È importante notare che Ozon ha introdotto un meccanismo di transizione per le nuove regole. Le nuove tariffe logistiche entreranno in vigore 60 giorni dopo che il venditore avrà presentato la richiesta di fornitura. Ad esempio, per le richieste presentate all'inizio di maggio, le vecchie tariffe rimarranno applicabili fino a luglio. Per i venditori di calzature, abbigliamento e accessori, se presentano la richiesta di consegna entro il 24 giugno, la commissione di vendita per quel lotto di merci sarà bloccata al 13% fino alla fine dell'anno.
A ruota, Wildberries ha annunciato che, a partire dal 9 giugno, aumenterà le commissioni di vendita per alcuni prodotti di 5 punti percentuali. Attualmente, le commissioni della piattaforma oscillano tra il 3% e il 25%, e questo aumento comprimerà significativamente i margini di profitto dei venditori interessati. Nella comunicazione, la piattaforma ha dichiarato esplicitamente che l'aumento è necessario per far fronte al "crescente onere dei costi". Negli ultimi anni, l'esplosione dell'e-commerce russo ha portato oltre la metà della popolazione nazionale a fare acquisti regolarmente su Wildberries, mettendo sotto enorme pressione le infrastrutture logistiche.
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Strategia di espansione guida l'adeguamento tariffario, i venditori diventano un supporto chiave
A sostenere la continua espansione dei due giganti sono proprio i flussi di cassa generati da questi adeguamenti tariffari. Le commissioni dei venditori, come principale fonte di reddito per le piattaforme, sono diventate un "carburante" essenziale per le loro strategie di avanzamento.
Il passo di espansione di Ozon è particolarmente rapido. All'inizio dell'anno, ha istituito in Russia il primo centro logistico doganale per l'e-commerce, specializzato nello sdoganamento e nello stoccaggio di merci importate; entro l'anno, prevede di costruire 6 nuovi centri di stoccaggio nella Cina orientale e meridionale per accelerare l'evasione degli ordini dei venditori cinesi; entro la fine del 2024, ha già installato quasi 3.500 punti di ritiro nelle città più piccole della Russia. Anche la mappa del mercato si sta espandendo rapidamente: a febbraio, ha aperto ai venditori cinesi i mercati di Armenia, Kirghizistan e Azerbaigian; a marzo, ha superato le limitazioni di categoria, introducendo la vendita di auto usate per cercare nuovi punti di crescita. Per sostenere questi investimenti, Ozon ha registrato un programma di obbligazioni da 500 miliardi di rubli alla Borsa di Mosca.
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Naturalmente, anche Wildberries è ambiziosa. L'amministratore delegato Tatyana Kim ha rivelato che nel 2024 verranno aperti 18 impianti logistici per una superficie totale di 2,5 milioni di metri quadrati, con diversi progetti di magazzino in corso contemporaneamente. Per quanto riguarda l'innovazione aziendale, a marzo è emersa la notizia di un progetto per una piattaforma di seconda mano chiamata "Wildberries Resale", per creare un ecosistema di rivendita a ciclo chiuso; contemporaneamente, è stata lanciata l'applicazione per acquisti video "Wibes", per sfruttare il commercio elettronico di contenuti in stile TikTok e generare nuovi incrementi.
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Sfide e opportunità per i venditori
L'aumento simultaneo dei prezzi da parte delle due piattaforme aumenterà significativamente i costi operativi dei venditori nel breve termine. In particolare, i venditori di articoli di piccole dimensioni, a basso prezzo unitario o in categorie con commissioni elevate (come la moda) vedranno i loro margini di profitto direttamente compressi. L'enfasi di Wildberries sulla "pressione dei costi" rivela anche la reale sfida che la crescita esplosiva dell'e-commerce russo pone alle infrastrutture delle piattaforme.
La ruota dell'espansione delle piattaforme ha bisogno di carburante continuo, e le commissioni dei venditori sono diventate un motore chiave. Di fronte all'aumento dei costi, i venditori devono urgentemente ricalcolare i loro modelli di profitto, sfruttare in modo flessibile le finestre tariffarie e legarsi profondamente ai benefici delle infrastrutture della piattaforma e dell'espansione del mercato. I venditori che sapranno ottimizzare la catena di approvvigionamento e aprire nuovi mercati potranno trasformare le sfide attuali in vantaggi competitivi a lungo termine.



