Questo documento è un rapporto speciale sulla situazione dei dazi nel 2025, che integra principalmente le opinioni di 40 esperti internazionali su come affrontare la guerra commerciale in sei settori principali.
Innanzitutto, il rapporto evidenzia che l'attenzione pubblica verso la guerra commerciale è molto alta, superando di gran lunga quella verso le "due sessioni", e che la temperatura dell'opinione pubblica e le emozioni della popolazione oscillano in base alle politiche tra Cina e Stati Uniti. Inoltre, ci sono differenze di attenzione tra le varie regioni, con le province e le città costiere più dipendenti dal commercio estero che ricevono maggiore attenzione.
In secondo luogo, il rapporto presenta in modo approfondito la situazione dei sei settori principali nella guerra commerciale: automobilistico, semiconduttori, produzione meccanica, farmaceutico, alimentare, energetico e settori non manifatturieri. Il grado, la fase e l'ambito dell'impatto dei dazi variano da settore a settore, e le strategie di risposta si dividono in breve termine e medio-lungo termine. Ad esempio, nel settore automobilistico, nel breve termine è necessario trasferire i costi e adattare la catena di fornitura, mentre nel medio-lungo termine occorre ottimizzare la catena di fornitura e pianificare una presenza globale; nel settore dei semiconduttori, nel breve termine bisogna valutare i rischi e rispondere di conseguenza, mentre nel medio-lungo termine è necessario adattare la presenza internazionale e sviluppare tecnologie alternative, ecc.
Infine, il rapporto conclude sottolineando che l'attenzione verso la guerra commerciale è elevata, le strategie di risposta variano tra i settori e ciò potrebbe favorire la ricostruzione delle catene di fornitura globali, offrendo alle imprese l'opportunità di rafforzare la propria competitività.







