Chi avrebbe mai pensato che il prodotto di un marchio, una volta inserito da Time tra le “50 peggiori invenzioni del mondo”, sarebbe diventato oggi il preferito alla moda tra i giovani della Generazione Z?
Grazie al trend di design Ugly Chic e al marketing innovativo sui social media, il marchio ha conquistato numerosi fan fedeli in Nord America, Europa, Asia-Pacifico, Medio Oriente, Africa e America Latina, raggiungendo nel 2024 un fatturato annuo totale di oltre 3,278 miliardi.
Questo marchio è Crocs.

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Nascita e sviluppo del marchio
Secondo quanto riportato, Crocs è un marchio di calzature americano, la cui storia inizia nel 2002.
Nei primi anni, il marchio si è rapidamente affermato sul mercato americano grazie al materiale speciale in resina espansa antiscivolo, antibatterico e ammortizzante, e al caratteristico design forato.
Questo prodotto, pratico e facilmente riconoscibile, è presto diventato la scelta preferita per la spiaggia, la piscina e altri contesti simili.

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Tuttavia, tra il 2007 e il 2013, il marchio ha subito un forte calo delle prestazioni a causa dell'espansione indiscriminata della linea di prodotti, che ha portato a un grave accumulo di scorte, aggravato dalla crisi finanziaria, arrivando quasi al fallimento.
Nel 2014, per cambiare la situazione stagnante dell’azienda, la direzione ha deciso di riorientare la strategia, concentrandosi nuovamente sulle scarpe forate come prodotto principale e puntando sui giovani della Generazione Z, rafforzando il concetto di marchio “naturalmente libero” e lanciando prodotti che rispondono alle esigenze di personalizzazione dei giovani, riportando il marchio sulla strada giusta.
Successivamente, Crocs ha continuato ad ampliare il mercato attraverso collaborazioni con IP di altri settori, aumentando l’appeal fashion del marchio. Ad esempio, per il film “Zootropolis 2” attualmente in programmazione, Crocs ha collaborato per lanciare una linea di scarpe forate in edizione speciale.

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Per aumentare il divertimento, Crocs ha lanciato vari accessori legati ai personaggi dei film, permettendo ai consumatori di scegliere e abbinare secondo i propri gusti ed estetica, creando liberamente il proprio stile personale.
Questo meccanismo di acquisto libero risponde perfettamente al desiderio di auto-espressione della Generazione Z, stimolando con successo il loro entusiasmo all’acquisto.

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La matrice multi-account esplode la tendenza su TikTok
Ovviamente, progettare e produrre prodotti che piacciono al target è solo il primo passo; per vendere davvero, il marchio deve attivamente “attrarre” gli acquirenti.
D: Da dove attrarre?
La strategia di Crocs è quella di sfruttare la piattaforma social Tuke, molto popolare all’estero.
D: Come attrarre?
Vediamo insieme le diverse strategie di Crocs su Tuke.
Innanzitutto, Crocs ha creato una matrice di account su Tuke, aprendo 8 account.
Oltre all’account principale @Crocs, ha aperto account specifici per Stati Uniti, Thailandia, Vietnam, Filippine, Brasile e Regno Unito.
Per ogni regione, Crocs ha sviluppato strategie di contenuto diverse.

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Ad esempio, l’account @crocsshop_us per il mercato americano punta sulle dirette streaming per la vendita.
Durante il recente periodo di promozioni del Black Friday, questo account ha mantenuto un ritmo di diverse dirette al giorno, con gli streamer che rispondono in tempo reale alle richieste degli spettatori, mostrando e spiegando i prodotti in modo dettagliato.

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Per massimizzare il valore della diffusione delle dirette, l’account monta i segmenti di presentazione dei prodotti in brevi video. Questa strategia soddisfa sia gli utenti che non hanno visto la diretta, sia la diffusione secondaria dei contenuti.
Ad oggi, @crocsshop_us ha accumulato 135.600 follower e 1,3 milioni di like, costruendo un bacino stabile di utenti.

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Per il mercato brasiliano, invece, l’account @crocsbrasil non punta sulle dirette, ma sui contenuti creativi, in particolare tutorial di unboxing e decorazione delle scarpe forate.
I video sono pieni di idee creative, che si adattano perfettamente al carattere libero e creativo dei consumatori brasiliani.

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Questo modo “soft” di promuovere ha portato all’account 194.800 follower, con visualizzazioni per video tra 100.000 e 300.000, creando un pubblico stabile.

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Collaborazioni con influencer per aumentare la notorietà del marchio
Oltre a gestire gli account principali e regionali, Crocs collabora anche con numerosi micro-influencer attivi su Tuke per promuovere i nuovi prodotti.

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Ad esempio, la Tuke influencer @bettyyannhill, con 45.800 follower, è una delle collaboratrici di Crocs.
Seduta in auto, ha girato un video a 360° per mostrare le nuove scarpe forate. Un contenuto semplice che ha già ottenuto 2,6 milioni di visualizzazioni e 41.000 like.
Si vede che questi micro-influencer, pur non avendo molti follower, hanno una forte fedeltà, e le loro condivisioni autentiche e quotidiane portano ottimi risultati, aiutando il marchio a crescere in nicchie specifiche.

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Conclusione
Oggi la logistica internazionale è sempre più efficiente, gli strumenti social permettono di raggiungere con precisione il pubblico target, e per molte aziende nazionali non mancano mai prodotti di qualità a buon prezzo; ciò che manca forse è la determinazione di Crocs nel “capire prima il mercato e poi vendere”.
Ricorda: il mercato estero non rifiuta i marchi stranieri, ma rifiuta la superficialità.
Quando sei disposto, come Crocs, a studiare a fondo la cultura locale e costruire connessioni emotive, il mercato estero ti aprirà naturalmente le porte.
Dopotutto, un marchio che entra davvero nella vita dei consumatori può affermarsi ovunque.


