Mentre le piattaforme di e-commerce globali competono ferocemente nel mercato brasiliano, il gigante del Sud-est asiatico Shopee ha lanciato un'altra "mossa vincente". Recentemente, la piattaforma, nota per le sue "consegne fulminee", ha annunciato la costruzione di un nuovo centro logistico a Porto Velho, capitale dello stato di Roraima, nel nord del Brasile. Si tratta del dodicesimo hub logistico di Shopee in Brasile e del settimo importante nodo logistico implementato nel mercato sudamericano nel 2024.

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La scelta di Porto Velho non è casuale: questa città di confine, che confina con Venezuela e Guyana, è soprannominata la "Porta dell'Amazzonia". I dati mostrano che nel 2023 il tasso di crescita dell'e-commerce nello stato di Roraima ha raggiunto il 18%, superando di gran lunga la media nazionale brasiliana.

Il nuovo centro logistico servirà direttamente una popolazione di 1,5 milioni di persone in un raggio di 300 km. Grazie a una rete di trasporto principale ottimizzata, si prevede di ridurre i tempi di consegna medi locali da 7-10 giorni a 3-5 giorni. Per i venditori transfrontalieri, ciò significa che i prodotti possono raggiungere più rapidamente i consumatori dell'estremo nord del Brasile, avvantaggiando in particolare categorie locali popolari come articoli per la casa ed elettronica 3C.

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Dal suo ingresso nel mercato brasiliano nel 2019, l'espansione logistica di Shopee è stata un vero e proprio "caso di studio": nel 2022 ha aggiunto 5 centri di distribuzione per coprire le città principali; nel 2023 si è concentrata sul mercato del Nord-est, istituendo hub a Recife e Salvador; nel 2024 la strategia si è spostata verso l'interno, completando in sei mesi la rete in 6 stati, tra cui Minas Gerais e Bahia.

Attualmente, il suo sistema logistico ha formato una rete tridimensionale di "12 hub principali + 150 punti di consegna finali", supportata da una flotta di oltre 20.000 autisti partner, con un volume giornaliero di pacchi gestiti che supera gli 800.000.

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Dietro questa frenesia infrastrutturale ci sono i continui "segnali d'oro" del mercato dell'e-commerce brasiliano. Secondo l'ultimo rapporto dell'Associazione Brasiliana di E-commerce (ABComm), nel 2024 il fatturato dell'e-commerce nel paese ha superato i 204,2 miliardi di real (circa 36,2 miliardi di dollari), con un aumento del 10,5% rispetto all'anno precedente, stabilendo un record di 414,9 milioni di transazioni. Ancora più degno di nota è che il 68% dei 91,3 milioni di acquirenti online ha effettuato acquisti transfrontalieri, con una spesa media per ordine di 492,4 real (circa 87 dollari). Questi numeri rendono il Brasile uno dei mercati di e-commerce transfrontaliero in più rapida crescita al mondo.

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Di fronte a questa torta allettante, la corsa agli armamenti tra i giganti dell'e-commerce è già incandescente. Il dominatore latinoamericano Mercado Libre ha annunciato ad aprile di quest'anno un investimento aggiuntivo di 34 miliardi di real (circa 6 miliardi di dollari), con piani per costruire 11 nuovi centri di distribuzione entro il 2025. Il suo centro di stoccaggio automatizzato a San Paolo offre già un servizio di "consegna in giornata".

Amazon, dal canto suo, sfrutta il sistema di abbonamento Prime per espandere il numero di SKU sul sito brasiliano a 80 milioni, lanciando strategie localizzate come l'"abbonamento mensile con spedizione gratuita". Persino AliExpress sta sperimentando a Rio de Janeiro un modello di magazzino ibrido "transfrontaliero + locale", immagazzinando in anticipo alcuni prodotti più venduti e riducendo i tempi di consegna a 72 ore.

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In questa competizione infrastrutturale logistica, la strategia di Shopee mostra vantaggi unici. Il suo modello combinato di "cross-docking + centro logistico integrato" consente una rapida distribuzione delle merci attraverso 11 centri di cross-docking, oltre a gestire merci all'ingrosso tramite il centro logistico integrato di Manaus. Ancora più cruciale, la piattaforma apre le sue capacità logistiche ai piccoli e medi venditori: i commercianti locali devono solo consegnare i prodotti al punto di "primo miglio" più vicino, mentre lo stoccaggio, lo smistamento e la consegna successivi sono gestiti dalla piattaforma. Questo modello operativo asset-light ha portato a un aumento del 240% del numero di venditori locali su Shopee Brasile nel 2023, con oltre 500.000 piccole e medie imprese attualmente iscritte.

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Con il governo brasiliano che lancia il "Piano per le Autostrade Digitali", investendo 8,9 miliardi di real nei prossimi tre anni per migliorare la copertura di rete nelle aree remote, questa festa dell'e-commerce sudamericano potrebbe essere solo all'inizio. Per i venditori cinesi, collaborare con piattaforme dotate di reti logistiche mature potrebbe consentire di ridurre i rischi operativi, cogliendo al contempo i vantaggi della crescita di questo mercato di 130 milioni di utenti Internet.