Negli ultimi anni, il mercato dell'e-commerce nel Sud-est asiatico è diventato un punto focale globale grazie al suo tasso di crescita sorprendente. Tra questi, l'ascesa del video commerce è particolarmente evidente, non solo cambiando le abitudini di acquisto dei consumatori, ma offrendo anche nuove opportunità per le piattaforme di e-commerce e i venditori.

Secondo i dati statistici di Warc, la quota del video commerce nel GMV dell'e-commerce del Sud-est asiatico è passata da meno del 5% nel 2022 al 20% nel 2024, e nel mercato di Singapore oltre il 60% dei consumatori ha dichiarato di effettuare acquisti dopo aver guardato video su YouTube.

Dietro questa tendenza ci sono profondi cambiamenti nel comportamento dei consumatori e un adeguamento attivo delle strategie delle piattaforme.

Fonte: Warc

La scelta inevitabile di un mercato giovane

La struttura demografica giovane del mercato del Sud-est asiatico fornisce un terreno fertile per lo shopping tramite video. I consumatori qui hanno un'età media più bassa, un'elevata dipendenza dalle piattaforme di social media e passano diverse ore al giorno a guardare video brevi e live streaming, che sono diventati parte della vita quotidiana. Rispetto all'e-commerce tradizionale, lo shopping tramite video non solo è più divertente e interattivo, ma aumenta anche la fiducia dei consumatori attraverso dimostrazioni autentiche da parte dei creatori di contenuti.

Per i venditori, questa tendenza significa un cambiamento radicale nelle strategie di marketing. In passato, i venditori potevano fare più affidamento sull'ottimizzazione delle parole chiave e sulle immagini statiche, mentre ora la qualità e la creatività dei contenuti video sono diventate fondamentali per attrarre i consumatori. Che si tratti di dimostrazioni di prodotto, ricostruzioni di scenari d'uso o interazioni in live streaming, i video possono trasmettere il valore del prodotto in modo più diretto, accorciando il percorso decisionale dei consumatori. Pertanto, i venditori devono investire più risorse nella produzione e promozione di contenuti video, in particolare collaborando con creatori di contenuti locali per avvicinarsi ai gusti del pubblico target.

Fonte: Google

Il primato di TikTok Shop e le alleanze strategiche di Shopee

Nel settore del video commerce, TikTok Shop è senza dubbio il maggiore vincitore. Grazie alle sue forti proprietà sociali e all'algoritmo di raccomandazione preciso, il GMV di TikTok Shop nel Sud-est asiatico è passato da 600 milioni di dollari nel 2021 a 16,3 miliardi di dollari nel 2023, con una crescita di oltre 27 volte. Dietro questo successo c'è una profonda comprensione del comportamento degli utenti da parte della piattaforma. Analizzando le preferenze di acquisto e la cronologia di navigazione degli utenti tramite algoritmi, TikTok Shop può raccomandare con precisione video di prodotti, stimolando il desiderio di acquisto.

Fonte: Google

Tuttavia, il successo di TikTok Shop ha spinto altre piattaforme a seguire rapidamente l'esempio. Ad esempio, Shopee ha collaborato con YouTube per lanciare un programma di shopping affiliato, consentendo ai creatori di contenuti di incorporare link ai prodotti Shopee nei loro video, permettendo ai consumatori di acquistare direttamente con un clic. Questa collaborazione non solo offre ai venditori Shopee canali di esposizione più ampi, ma apre anche nuove fonti di reddito per i creatori di YouTube.

Fonte: ecommercenews

Per le piattaforme, l'esplosione del video commerce significa un'intensificazione della battaglia per il traffico. In futuro, le piattaforme dovranno ottimizzare ulteriormente le capacità tecniche, come algoritmi di raccomandazione più precisi e un'esperienza di live streaming più fluida, oltre a rafforzare la costruzione dell'ecosistema per attrarre più creatori di contenuti e marchi.

Come cogliere i vantaggi del video commerce?

L'esplosione dello shopping tramite video offre ai venditori opportunità di crescita senza precedenti, ma pone anche requisiti più elevati. In primo luogo, i venditori devono adattarsi a un modello di marketing guidato dai contenuti, passando dalla "vendita di prodotti" al "racconto di storie". Ad esempio, mostrando scenari d'uso del prodotto tramite video brevi o interagendo in tempo reale con i consumatori attraverso live streaming per rispondere alle domande.

In secondo luogo, la collaborazione con creatori di contenuti locali diventa fondamentale. I consumatori del Sud-est asiatico si fidano di più delle raccomandazioni dei KOL locali, quindi i venditori devono trovare creatori in linea con l'immagine del proprio marchio e stabilire relazioni di collaborazione a lungo termine.

Inoltre, anche la capacità della supply chain e della logistica viene messa alla prova. Lo shopping tramite video può spesso portare a un'esplosione di ordini; se la supply chain del venditore reagisce lentamente o l'esperienza logistica è scarsa, è facile perdere consumatori. Pertanto, pianificare in anticipo la rete di magazzini e logistica per garantire un'evasione rapida degli ordini è un aspetto che i venditori devono considerare attentamente.

Fonte: Google

Conclusione

L'esplosione del video commerce nel Sud-est asiatico è solo l'inizio. Con il progresso tecnologico e la maturazione delle abitudini dei consumatori, la quota dello shopping tramite video nel GMV dell'e-commerce è destinata a continuare a crescere. Per i venditori, cogliere questa tendenza significa conquistare un vantaggio di mercato; per le piattaforme, l'innovazione e la costruzione dell'ecosistema diventeranno il fulcro della competizione.

In futuro, potremmo vedere più esperienze di shopping immersive che integrano tecnologie AR/VR, o raccomandazioni video personalizzate basate sull'IA. In ogni caso, il mercato del Sud-est asiatico sta scrivendo un nuovo capitolo nel settore dell'e-commerce, e lo shopping tramite video è senza dubbio uno dei suoi passaggi più affascinanti.